15/09/07

Account dell'I.T. e PMI: la comunicazione supercazzolare


http://www.youtube.com/watch?v=pNUp-2Ji_Eo&NR=1

Come dimostra anche una ricerca di Net Consulting sulla informatizzazione delle PMI in Italia, uno dei fattori frenanti è l'incompensione tra aziende e venditori IT.

Le PMI non capiscono a cosa servono le "soluzioni" che vengono loro proposte e continuano a vedere costi e non investimenti.

Tra i vari errori in cui un venditore rischia incappare (non ascoltare le PMI ma proporre subito "soluzioni" preconfezionate, non parlare di vantaggi ma di aspetti tecnici, etc.) c'è quello di parlare un linguaggio tecnicistico poco comprensibile da un imprenditore/professionista che non si occupa di informatica.

L'effetto è esattamente quello supercazzolare del video su youtube che trovi in cima a questo post dove Tognazzi potrebbe essere un venditore IT e Giannone un imprenditore del mondo della macellazione.

La conclusione del video mostra la disperazione del venditore che rimane senza ordini...niente di più realistico.

14/09/07

Second Life, First life e Information Technology


Second Life è ormai una parola magica che attiva l'attenzione e l'interesse di chiunque.


I giornali sono pieni di riferimenti a SL, ci sono congressi che parlano di SL, dibattiti su quanti sono gli avatar realmente attivi o meno, sugli effetti sociali e su tutto quello che si può discutere su questo caso.


Anche l'IT world, o meglio le persone che lo compongono, è attirato dal discorso SL (una recente esperienza di un distributore lo testimonia).

Esiste una propensione quasi morbosa verso l'argomento e tutto questo crea buzz tramite effetti virali eccezionali per le comunicazioni che ne parlano.


Ho avuto la possibilità di incontrare giornalisti, personaggi della Gabetti (caso di successo su SL unico!) e blogger.

Da questi miei incontri emerge che Second Life è una opportunità per i player IT in questo termini:


- aprire un commercio di software direttamente in SL per dare voce/similari agli avatar (software house)

- creare prodotti virtuali per far fare product experience in SL agli avatar (vendor)

- aprire su SL per far parlare di se gratuitamente (effetto SL). Qui più avanti si va nel tempo, più è difficile sfruttare la scia della cometa...(tutti)


Il fenomeno però è ora..... presto la bolla si sgonfierà e se ne creerà una nuova e allora andremo tutti in un altra direzione.


Cogli l' SL attimo...

13/09/07

2.0 e player IT

Ci sono concetti recenti che stanno cambiando il modo di fare marketing in tutti i settori e in tutti i Paesi del Mondo. Riassuntivamente parliamo di 2.0.

Il 2.0 parte dall'assunto che i clienti cambiano il proprio ruolo e diventano parte di social network e possono/vogliono entrare a far parte di alcune decisioni aziendali.

La separazione tradizionale tra azienda e customer muta e si va sempre più verso un processo di connaturazione di due livelli prima nettamente separati.
Un esempio è Ducati con il suo Blog. Qui la community diventa talmente rilevante che partecipa alle scelte dell'azienda. I colori di una moto per il nuovo anno vengono scelti in pratica dalla community per esempio.

In questo processo i player IT in Italia sono ancora ad un punto di "annusamento" del 2.0. Non ci sono molti casi di Blog, i più sono di testate giornalistiche...o di privati (vedi il mio). L'assunzione di Dainesi, mitico blogger italiano, da parte di Cisco è forse uno dei casi più importanti di spinte verso il nuovo modo di fare marketing.

Il 2.0 non è però una questione di scelte ma di tempo. Tutti i player di dimensioni sensate verranno colpiti da questa ondata di innovazione. Lo hanno capito gli organizzatori di eventi che in questa ultima parte dell'anno hanno creato tanti appuntamenti sul 2.0.

Spero che la partecipazione a questi congressi sia elevata, perchè c'è un gran bisogno di rinnovamento ed è il momento dello START 2.o anche nell'Information technology.

10/09/07

Chiusura anno nell'Information Technology

La prima parte dell'anno si chiude con una situazione ristagnante, con riprese e frenate mensili che hanno manifestato un periodo a strappi.

L'attenzione delle multinazionali al contenimento dei costi ed all'ottimizzazione delle economie di scale, si sono unite a scelte di ridimensionamento degli stock con grande attenzione agli indici di rotazione.
La propensione allo stock è stata in generale frenata in tutta la catena, sia per l'attenzione agli indici finanziari, che ormai guidano le scelte di molti, sia per fronteggiare la price erosion costante che la GD da una parte ed i vendor dall'altra hanno favorito con forza.

Ora si apre una nuova stagione, quella dell'ultima parte dell'anno in cui il sell-out si concetra maggiormente. Le previsioni sono di ripresa e di un periodo caratterizzato da una maggiore fluidità delle vendite.
Come sempre la GD determinerà, con le proprie scelte di prezzo, l'andamento anche delle altre tipologie di rivendita e la marginalità della catena.

I vendor ed i distributori saranno sempre più concentrati proattivamente sul segmento SMB, da cui ci si aspettano risultati in aumento e margini.

Per tutti la scelta vincente sarà nel mix, sia di prodotti-servizi che di clienti. E' da un bilanciamento strategico di questi due elementi che nasce un equilibrio sostenibile nel medio-lungo periodo per un player IT.

07/09/07

200 Milioni di Business Monitor che non vedi

Nel post precedente Nuovo fatturato per vendor proattivi abbiamo parlato di un nuovo concreto utilizzo dei monitor che porta a scoprire un nuovo mercato potenziale, quelo delle vetrine virtuali.

Come promesso proviamo a fare un esercizio pratico sulle agenzie immobiliari.


Consideriamo, per semplicità, la presenza di 2.500 agenzie immobiliari in Italia. Ognuna di questa ha una vetrina simile a quella che vedi nella foto.
Ognuna di queste potrebbe avere un monitor lcd di alto polliciaggio per costruire la vetrina virtuale. Il monitor va collegato ad un dispositivo che dia come input filmati.
Ogni filmato è relativo ai singoli appartamenti in vendita.

Tu come cliente vedi in vetrina subito, l'esterno e l'interno di ogni appartamento. Vedi anche le informazioni più importanti che tramite un software apposito completano i filmati.

Un servizio che da all'agenzia indubbi vantaggi: visibilità, incremento delle visite in-store, ottimizzazione dei tempi di visita degli appartamenti (se me lo chiedi nei commenti ti spiego meglio), etc. vantaggi che si trasformano in risparmio di costi ed incremento di vendite.

Servono quindi di base: un monitor LCD, un notebook, un software di video editing, una videocamera. Poi c'è l'installazione. Sono circa 2.000 -2.500 euro di fatturato incrementale per un rivenditore IT per ogni agenzia.


Considerando che in un anno, solo 1.250 agenzie implementino questa soluzione sono come minimo 2.500.000 euro di fatturato incrementale totale minimo.

Questo esercizio è solo per le agenzie.

Pensa a quante vetrine ci sono in Italia, centinaia di migliaia? Quanti milioni di euro in più ci sono allora per il settore IT in questo ambito (200 ml)?

Se sei un vendor di monitor, unisciti a vendor di notebook, videocamere e software, create un pacchetto per le vetrine virtuali e lasciatevi guadagnare!

06/09/07

Luca Tammaccaro dice: la creatività!

In una intervista pubblicata da "Trade Consumer Elecrtonics" di Settembre è presente una intervista a Luca Tammaccaro, Country Manager di TomTom.

Luca è un esempio di Manager di successo dell'IT, uno di quelli che in un precedente post ho indicato come persone che fanno la storia di questo settore.

Nell'intervista Tamaccaro dichiara che la dote del buon manager è la CREATIVITA'.

Condivido!

In un mondo quindi che porta l'attenzione sempre più sugli indici finanziari, sugli stock, sull'analisi maniacale delle voci di costo eliminabili, la craetività è ciò che deve animare chi guida il business.

La creatività è un bene raro, non condiviso come valore da tutti, ed è qualcosa di innato.
Ci si può avvicinare studiando il modo di procedere dei craetivi e sperimentando con un po' di coraggio, ma la creatività, quella vera, è innata ed è legata alla fantasia. C'è o non c'è.

E' una dote dei "frontali destri", che sono meno numerosi dei "basali e frontali sinistri".

La sfida per chi dirige le aziende It è quindi quella di dotarsi anche di manager realmente creativi a cui lasciare i giusti spazi di autonomia per dare continuamente nuova linfa al proprio business. Ai "frontali sinistri" invece la gestione degli aspetti più amministrativi.

In questo momento storico dell'IT sembra però che lo spazio per la creatività sia un po' soffocato dall'ottimizzazione di processi in un'ottica più ingegneristico-amministrativa che creativa.